Bed & breakfast via Milano 38, 13836 Cossato (BI)

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L'amore per la natura, una notevole conoscenza della flora esotica, una grande passione per il giardinaggio, probabilmente furono i presupposti che spinsero, verso la metà del 1800 Giovanni Piacenza, industriale laniero di Pollone, ad acquistare il colle Burcina e a trasformarlo in un parco seguendo gli indirizzi del giardino paesistico nato in Inghilterra nel 1700.
Egli mise a dimora le prime piante nella parte bassa del colle, tra cui le ormai gigantesche sequoie poste davanti al laghetto (1848) e costruì le prime infrastrutture (laghetti, sentieri, strade).Negli anni '50 sono state eseguite ristrutturazioni di carattere generale quali: l'ampliamento della rete viaria, il nuovo accesso con il ponte sul rio Vandorba progettato dal paesaggista Pietro Porcinai, la posa del busto dedicato a Felice Piacenza, opera di Leonardo Bistolfi.Il resto è cronaca recente: il rinvenimento nel 1959 di materiale archeologico: asce, spiedi, frammenti di vasi, una brocca in bronzo (risalente alla metà del V-inizio IV secolo a.c.) conservata al museo del territorio di Biella, il tornado che nel 1967 sconvolse il parco; l'istituzione della Riserva Naturale Speciale del Parco Burcina "Felice Piacenza" con Legge regionale 24.4.80 n° 29.
Le finalità della Legge istitutiva sono: la tutela delle caratteristiche naturali, ambientali e paesaggistiche; la valorizzazione delle attività della riserva, la promozione dell'attività scientifica, culturale, didattica...


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